Corso sicurezza sul lavoro: le novità nella formazione dal nuovo accordo Stato-Regioni

29/10/2026 • 8 minuti di lettura
Tutte le novità sui corsi di sicurezza sul lavoro

Il quadro normativo legato al testo unico in materia di salute e sicurezza sul lavoro ha subito una svolta determinante con il recepimento delle ultime disposizioni divenute operative dal 2025.

L’entrata in vigore dell’accordo Stato-Regioni 2025 (approvato il 17 aprile 2025 e operativo dal 24 maggio 2025) ha accorpato le precedenti intese sparse in un unico testo di riferimento. 

Noi di Centris affianchiamo imprenditori e manager nel riordinare tutta la formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro, azzerando il rischio di sanzioni.

Se vuoi verificare lo stato della tua azienda e pianificare i prossimi interventi, scopri i nostri servizi di salute e sicurezza sul lavoro Centris.

In sintesi ecco le novità normative:

  • Accorpamento unico: Un’unica normativa raccoglie la disciplina della formazione  in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
  • Datore di lavoro: Introduzione dell’obbligo formativo specifico anche per chi non è RSPP.
  • Modalità erogative: Regole precise su e-learning, presenza e videoconferenza sincrona.
  • Nuove attrezzature: Obblighi specifici estesi anche all’uso del carroponte e degli spazi confinati.

Il nuovo Accordo Stato-Regioni sulla formazione per la sicurezza sul lavoro: cosa cambia

L’accordo Stato-Regioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro nasce per superare la frammentazione normativa precedente e uniformare le modalità di erogazione su scala nazionale.

Il nuovo accordo Stato-Regioni 2025 ridefinisce criteri, durate e modalità didattiche. I cambiamenti riguardano:

  • Requisiti didattici: modifica dei criteri per i soggetti formatori e per la tracciabilità delle presenze.
  • E-learning ridimensionato: Limiti precisi all’e-learning, riservato solo ad alcuni moduli generali. Per l’e-learning inoltre sono richiesti standard specifici come SCORM.

La nostra rete di docenti permette a noi di Centris di operare in tutta Italia.

Le novità principali nella formazione aziendale

La formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro copre figure e attrezzature specifiche previste dal D.Lgs. 81/2008. Il testo coordinato riunisce sotto lo stesso cappello i corsi per lavoratori, preposti, dirigenti, datori di lavoro e operatori di attrezzature.

È importante ricordare che alcuni percorsi speciali (come antincendio, primo soccorso, lavori in quota) mantengono regole e cadenze definite dalle rispettive norme dedicate. Per tutti gli altri corsi per la sicurezza sul lavoro obbligatori, il rinnovo generale resta prevalentemente quinquennale (fatta eccezione per il primo soccorso, triennale).

  • Attrezzature di lavoro: Formazione per carrelli elevatori, PLE, autogrù e la novità specifica del carroponte.
  • Spazi confinati: Definizione stringente di argomenti, requisiti e monte ore per ambienti sospetti di inquinamento.

Noi di Centris garantiamo il rilascio di attestati validi per qualsiasi organo di controllo su tutti i corsi che eroghiamo.

I nuovi obblighi per i datori di lavoro

Tra gli aspetti di maggior impatto del nuovo accordo Stato-Regioni 2025 rientra il corso in materia di salute e sicurezza dei datori di lavoro.

Con il nuovo assetto normativo, il Datore di Lavoro è tenuto a effettuare un percorso formativo obbligatorio anche se non svolge direttamente il ruolo di RSPP. Se invece ricopre anche la funzione di RSPP, dovrà integrare il percorso con i moduli aggiuntivi previsti.

Noi guidiamo i vertici aziendali con soluzioni personalizzate consultabili alla nostra pagina sui datori di lavoro e la gestione della sicurezza Centris.

Le nuove linee per il corso per la sicurezza dei datori di lavoro vengono quindi così definite:

  • Responsabilità diretta: Il Datore di Lavoro acquisisce competenze sulla valutazione dei rischi, prevenzione e protezione.
  • A chi è rivolto: ditte individuali e società.
  • Scadenza quinquennale: Aggiornamento periodico per mantenere la qualifica aziendale attiva.

Preposti: addio all’e-learning e aggiornamento biennale

Per la formazione dei preposti in materia di salute e sicurezza sul lavoro, la svolta è radicale: è vietato l’impiego dell’e-learning asincrono sia per il corso base che per gli aggiornamenti. La modalità deve prevedere la presenza in aula o la videoconferenza sincrona. E il monte ore è aumentato da 8 a 12.

Inoltre, la cadenza dell’aggiornamento del corso per i preposti in materia di salute e sicurezza sul lavoro passa da quinquennale a biennale.

La nostra società eroga ogni modulo con docenti qualificati: scopri il nostro corso di formazione per preposti Centris.

Ecco quindi cosa cambia principalmente per i preposti:

  • Cadenza biennale: Obbligo di aggiornare i preposti ogni 2 anni.
  • Solo aula o streaming: Stop alle fruizioni passive registrate per garantire l’interazione didattica.
  • Ruolo operativo: Focus sui compiti di sovraintendenza e interruzione delle attività non sicure.

Le scadenze e le sanzioni per le aziende non in regola

Il rispetto delle scadenze stabilite dall’accordo Stato-Regioni 2025 e dal D.Lgs. 81/2008 è fondamentale per tutelare l’azienda da un blocco delle attività e procedimenti penali. La mancata formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro per neoassunti entro i termini stabiliti rappresenta una delle contestazioni più frequenti durante le ispezioni.

Noi di Centris supportiamo le aziende nell’evitare le rigide conseguenze sanzionatorie previste dagli organi di vigilanza:

  • Sospensione dell’attività
  • Ammende pecuniarie
  • Responsabilità penali dirette per il Datore di Lavoro e i Dirigenti in caso di infortunio grave.

Come adeguare la tua azienda senza bloccare la produttività

Garantire tutti i corsi in materia di salute e sicurezza sul lavoro obbligatori non deve paralizzare le tue attività produttive. L’esperienza sul campo di noi di Centris dimostra che una pianificazione flessibile permette di conciliare la formazione con la continuità lavorativa.

Il nostro metodo parte da un’analisi attenta della tua realtà: vogliamo capire chi sei, come lavori e quali sono le tue esigenze concrete. Analizziamo insieme i documenti, le valutazioni e la formazione già in tuo possesso, confrontandoli con gli obblighi di legge previsti per il tuo settore. Ti forniamo così un report aggiornato e trasparente che evidenzia sia i punti di forza sia gli aspetti da regolarizzare, senza allarmismi e senza trascurare alcun dettaglio. È il primo passo fondamentale per raggiungere una conformità normativa solida e duratura.

Ecco i 4 passaggi operativi che applichiamo insieme ai nostri clienti per pianificare i corsi senza fermare la produzione.

  1. Audit delle scadenze: Analisi dettagliata di tutti gli attestati in essere e dei ruoli scoperti.
  2. Calendario flessibile: Programmazione delle sessioni d’aula o videoconferenza in base ai turni.
  3. Erogazione con docenti esperti: Didattica pragmatica condotta da tecnici del nostro team.
  4. Rilascio e archiviazione: Consegna degli attestati ufficiali per la pronta ostensione in sede d’ispezione.

I vantaggi di centralizzare la sicurezza sul lavoro

Affidarsi a fornitori diversi per la formazione può creare disallineamenti documentali e perdite di tempo. La profonda conoscenza dell’accordo Stato-Regioni 2025 ci permette di offrire una gestione centralizzata.

Scegliere noi di Centris significa disporre di un unico interlocutore capace di coordinare la novità dell’accordo Stato-Regioni sulla formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro e la consulenza tecnica.

Con Centris infatti avrai:

  • Ottimizzazione dei tempi: Un solo scadenziario coordinato per la formazione per la sicurezza sul lavoro.
  • Eliminazione della frammentazione: Un unico interlocutore che raccoglie in un unico ambiente digitale tutti i documenti, le procedure, le certificazioni.
  • Efficienza operativa: Calendari didattici studiati sulle esigenze concrete della tua azienda.
  • Monitoraggio continuo: Per ogni adempimento normativo.

Confronto tra Gestione Dispersa e Gestione Centris

Gestione Dispersa (Più Fornitori)Gestione Centralizzata con Centris
Pianificazione CorsiFrammentata, con rischio di sovrapposizioni/dimenticanzeUnico calendario concordato sui tuoi turni
Controllo ScadenzeGestito da più persone e soggetto a svisteMonitoraggio proattivo da parte del nostro team
Supporto IspezioneDifficoltà nel reperire gli attestatiArchivio pronto per gli organi di controllo.

Formazione e conformità: la soluzione su misura di Centris

Adeguarsi alle disposizioni dell’accordo Stato-Regioni 2025 non deve essere un peso, ma la garanzia di un’azienda solida e protetta. Noi di Centris interveniamo al tuo fianco con docenti qualificati e soluzioni adatte a ogni settore industriali e di servizi.

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Domande Frequenti (FAQ)

Quali sono le principali novità introdotte dall’Accordo Stato-Regioni?

L’accordo ha riunito in un unico testo la disciplina formativa, introdotto l’obbligo formativo per i Datori di Lavoro, ridotto l’aggiornamento dei preposti a 2 anni (vietando l’e-learning) e integrato specifici requisiti per carroponte e spazi confinati.

La formazione e-learning è ancora ammessa per tutti i corsi?

No, l’e-learning asincrono è stato notevolmente ridimensionato e non è più consentito per la formazione dei preposti né per le prove pratiche. Rimane utilizzabile prevalentemente per i moduli generali dei lavoratori.

Quando è obbligatorio aggiornare la formazione dei preposti?

L’aggiornamento dei preposti deve avvenire con cadenza biennale (ogni 2 anni) ed esclusivamente in presenza fisica o in videoconferenza sincrona.

Quali sanzioni rischia l’azienda se la formazione non è aggiornata?

Oltre alle sanzioni pecuniarie ed amministrative, la mancata formazione del personale può comportare la sospensione dell’attività imprenditoriale se riguarda più del 10% dei lavoratori presenti.

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